LA PRIMA BIRRA

• Intorno al 7000 a.C. nel sito archeologico di Jiahu, in Cina, sono stati scoperti dei resti di una miscela alcolica a base di riso, uva, miele e altre bacche. Benché non si possa definire propriamente birra, sicuramente si trattava di una bevanda avente proprietà fermentative in quanto ricca di zuccheri.
• Tra il 7000 e il 4000 a.C. pare che questa miscela di grani, frutta e miele sia stata uno dei prodotti “preferiti” dall’uomo, in quanto, vennero ritrovate tracce simili in diverse parti del mondo e tutte con una matrice comune negli ingredienti: la presenza di CEREALI
• Potremmo, dunque, definirle PROTOBIRRE, per la loro similarità con il nostro attuale prodotto.
LA PRIMA RICETTA
Bappir era un pane d’orzo sumero cotto due volte, questo veniva utilizzato principalmente nell’antica produzione di birra mesopotamica. Una ricerca storica condotta presso la Anchor Brewing Co. Nel 1989, ha ricostruito un pane a base di malto d’orzo e farina d’orzo con miele e acqua e cotto fino a quando non fosse abbastanza duro da poterlo conservare per lunghi periodi di tempo. Il prodotto finito venne, probabilmente, sbriciolato e mescolato con acqua, malto e datteri o miele e lasciato fermentare, producendo un infuso alquanto dolce.
Si pensa che il bappir fosse raramente cotto con l’intento di essere mangiato; le sue qualità di conservazione lo rendevano un buon candidato per una razione di emergenza in tempi di scarsità, ma il suo uso principale sembra essere stato la produzione di birra.
ZYTHUM, CURMY E SA
Nell’Antico Egitto vi erano tre tipologie di birra, la “zythum” una birra chiara, la “curmy” una birra scura e la “sa” una birra ad alta concentrazione che, tradizionalmente, era riservata al consumo del Faraone e per le cerimonie religiose.
La birra era considerata bevanda sacra e purificatrice, quindi si usava per lavare i corpi dei faraoni e dei nobili al momento della morte. In particolare la Zythum per i corpi dei dignitari e dei nobili, mentre la Sa per il corpo dei Faraoni. Nel corredo funerario erano sempre presenti due anfore una di Zythum e una di Curmy.
INGREDIENTI: MULTICEREALE, DATTERI, VINO, MIELE, ERBE E SPEZIE, AIUTO PER LA FERMENTAZIONE, AROMI PER COPRIRE SENTORI SGRADEVOLI
I MONASTERI E IL GRUIT
• In epoca feudale era fondamentale la distribuzione del potere tra Stato e Chiesa. Quest’ultima ottenne dallo Stato il diritto agli introiti ottenuti dalla vendita del GRUIT, una miscela di erbe aromatiche che veniva aggiunta durante il processo di produzione.
• La miscela è ancor oggi “misteriosa” ma è certa la presenza di alcune botaniche, quali MYRICA GALE, SILFIO (una pianta estinta simile al finocchio), BACCHE DI GINEPRO, SALVIA, ROSMARINO DI PALUDE, ARTEMISIA, BACCHE DI ALLORO, ASSENZIO, ACHILLEA MILLEFOGLIE, CUMINO.
• Racchiuse in sacchetto, queste erbe venivano inserite in bollitura per aromatizzare la birra.
• Solo i rappresentanti del clero erano autorizzati alla vendita; vi era, dunque, un vero e proprio monopolio sulla produzione di birra.