VALKYRIE
Autore: Umberto
Welcome back HopUppers!
In questo nuovo episodio della nostra rubrica. Dopo una breve ma necessaria pausa riprendiamo ad esplorare la sconfinata galassia luppolata. In questa tappa faremo un rapido pit-stop nei paraggi prima di ripartire, del resto non si può intraprendere un lungo cammino senza prima conoscere a fondo le proprie radici.
La birra all’ordine del giorno è la Valkyrie, storico cavallo di battaglia del Birrificio Artigianale Ratto Matto, il nostro punto di riferimento a chilometro zero. Il nome è un chiarissimo omaggio ad una delle figure chiave della mitologia norrena, scelta molto particolare considerata la distanza che ci separa dal Nord Europa e dalla sua tradizione mitologica.
Le Valchirie sono state raffigurate e raccontate in svariati modi nella cultura scandinava ed anglosassone. Sono entità semi-divine dall’immenso potere, simbolo di saggezza e femminilità, il cui compito principale è quello di raccogliere le anime delle guerriere e dei guerrieri più valorosi caduti in battaglia e di traghettarle nel Valhalla al cospetto di Odino, progenitore di tutte le divinità nordiche.
Tornando ad una dimensione maggiormente terrena, la Valkyrie appartiene alla grande famiglia delle saison. Questo stile brassicolo prende la sua denominazione dai “saisonnières”, i lavoratori stagionali delle fattorie della Vallonia belga, che nei secoli scorsi mettevano a frutto la loro fatica negli ultimi mesi invernali per produrre questa tipologia ad alta fermentazione, da consumarsi preferibilmente durante l’estate. Le saison venivano fermentate cercando di preservare un tenore alcolico relativamente moderato, proponendo al palato note acidule e fruttate.
Una schiuma compatta, dal bianco intenso, ma che si disperde abbastanza rapidamente, è il primo elemento visivo con il quale la Valkyrie si presenta. Il colore è un dorato che rispecchia i canoni dello stile di appartenenza, con una chiara velatura e dei riverberi ambrati a completare il quadro, rendendola da subito di ottimo impatto. L’olfatto viene coinvolto da un aroma tenue ma molto stratificato, con note preponderanti agrumate e pepate, anticipando quella che sarà la bevuta.
Il palato si addentra in una bevuta all’apparenza semplice, ma che si rivela ricca e strutturata. La frizzantezza moderata ma sensibile costituisce il primo elemento della caratteristica principale della Valkyrie: la sua capacità di lasciare una sensazione di freschezza, portando inizialmente a bere un sorso dopo l’altro. Non bisogna però lasciarsi ingannare da questa apparente “leggerezza”: il corpo rotondo, deciso, forte dei suoi 7,0%, obbliga a concentrarsi gustando con calma e senza troppa frenesia. Il retrogusto, già intuibile sin da un primo esame olfattivo, è fortemente agrumato, fruttato e speziato, con un tocco amaro lieve ma presente, nel pieno rispetto della tradizione delle saison.
Per una piccola esperienza mistica, magari sfruttando l’afa estiva per avvicinarvi un po’ al Valhalla, o semplicemente per rinfrescarvi dopo una giornata particolarmente impegnativa, una Valkyrie potrebbe accorrere in vostro aiuto.
Cheers to everyone *Wagner intensifies*